Dove si trova e cosa comprende
La placca dell’Altiplano copre circa 832.000 chilometri quadrati, pari allo 0,16% della superficie terrestre, nelle Ande centrali. Comprende circa un terzo della Bolivia, il 22% del Perù e l’8,5% del Cile. Su di essa sorgono le città di La Paz, Arequipa e Iquique, oltre al Lago Titicaca e al Salar de Uyuni, la più grande distesa salata del mondo.
La placca è formata quasi interamente da crosta continentale. Al centro si trova l’Altiplano, un alto altopiano circondato dalla Cordigliera Occidentale, una fila di vulcani, e dalla Cordigliera Orientale, una fascia di rocce più antiche piegate e fagliate.
Perché i geologi la considerano a parte
Il PB2002 tratta l’Altiplano come una placca separata perché le Ande centrali non si muovono come un unico pezzo rigido insieme al resto del Sud America. La catena montuosa è ancora sottoposta a compressione e la sua crosta continua lentamente ad accorciarsi e ispessirsi. Per questo la placca dell’Altiplano è più un blocco in deformazione che una classica placca rigida. I suoi margini, soprattutto a est, sono ampie zone di faglie, quindi la loro posizione esatta è incerta.
Cosa succede ai suoi margini
Il margine occidentale è la Fossa del Perù-Cile, dove la placca di Nazca va in subduzione sotto la placca dell’Altiplano a circa 6,5 cm/anno lungo un tratto di 901 km. Questa convergenza alimenta i terremoti e i vulcani della regione.
L’altro margine della placca, lungo 2957 km, è quello con la placca sudamericana. Corre lungo le pendici orientali delle Ande e avvolge le estremità settentrionale e meridionale della placca. A est, la placca sudamericana viene spinta sotto le montagne lungo la fascia di pieghe e sovrascorrimenti subandina. La velocità relativa media lungo questo margine è di circa 1,3 cm/anno.
Terremoti e vulcani
Il dataset elenca 65 terremoti di magnitudo 6,5 o superiore sulla placca dal 1900, tre dei quali di magnitudo 8 o più. Il più forte è stato il terremoto del Perù meridionale del 2001 (M8.4), vicino ad Atico. Il terremoto di Iquique del 2014 (M8.2), nel Cile settentrionale, ha colmato in parte una lacuna sismica nota da tempo. Un terremoto del 1942 vicino a Minas de Marcona, in Perù, raggiunse M8.1. Alcuni terremoti qui sono molto profondi: un evento M7.67 del 1963 avvenne a 550 km sotto il Perù meridionale, all’interno della lastra di Nazca in subduzione.
La placca ospita 20 vulcani nel dataset, molti dei quali oltre i 5000 m. Il Sabancaya e l’Ubinas in Perù hanno eruttato negli ultimi anni. El Misti (5793 m) domina Arequipa, e il Guallatiri in Cile raggiunge i 6071 m.